Hamnøy bay

Hamnøy bay

 

Hamnøy bay

Una caratteristica che apprezzo molto; sono attratto da questi monti non ancora ammorbiditi dagli agenti atmosferici, nonostante in questo caso la quota non sia particolarmente rilevante (600m circa) la trovo molto più fotogenica, affascinante. Forse perché presuntuosamente pare più difficile da scalare grazie alle sue facce così inclinate ed apparentemente senza grossi appigli.

Con il furgone mi stavo spostando da un fiordo all’altro sperando di trovare delle condizioni meteo più favorevoli per qualche foto. Fermandomi qualche volta a fianco strada per cercare qualcosa di rilevante da fotografare, ho raggiunto la baia di Hamnøy  e Reine (un altro villaggio molto conosciuto e fotografato).

Non avevo ancora scattato una foto a questo monte durante questo viaggio, e nonostante la strada che collega i due villaggi non presenti apparentemente grandi occasioni dove poter parcheggiare, ho trovato uno grande spiazzo dove c’era un altra persona che stava cercando di scattare qualche foto appena fuori dalla macchina.

Ho deciso di scendere verso la riva dove, grazie alla bassa marea ho potuto camminare su di una scogliera altrimenti sommersa. Così saltando da un affioramento all’altro cercando di evitare di finire nelle crepe e di farmi male ho raggiunto un luogo dove c’erano diverse pozze piene di alghe lattiginose di colore verde scuro che spesso ho trovato lungo la costa.

Qui il le rocce smussate dalle onde contrastano con le cime aguzze che non vengono mai bagnate dall’acqua.