Monfalcon di Forni, Dolomiti Friulane, Neve

Shiny hope – Monfalcon di Forni

Monfalcon di Forni, Dolomiti Friulane, Neve

C’era una volta, tanto tempo fa, in un regno poco lontano della candida neve adagiata sui pendii di detriti di alcune grandi rocce che piano piano si sgretolano.

Neve era bella e giovane, molto morbida e fresca. Stava li, aspettava qualcuno che la andasse a trovare per farsi ammirare in tutta la sua bellezza. Sapeva di essere pura, e per questo qualche giovane curioso sarebbe andato a vedere se i racconti sulla sua purezza dicevano la verità. Lei di giorno si ammorbidiva grazie al calore del sole, mentre di notte tendeva a consolidarsi grazie alle temperature più basse. Assieme a questi cambiamenti ed al vento, riusciva a creare forme strabilianti che si possono trovare in luoghi più nascosti del regno.

Le leggende raccontano che il suo colore naturale è il bianco puro, ma essendo molto socievole e gentile, si lascia influenzare dai colori di chi gli sta vicino. Così si colora di azzurro o blu quando si trova in ombra, di rosso quando c’è della sabbia in essa, diventa rossa anche ai primissimi raggi del sole, poi gialla e poi di nuovo bianca quando il sole è nel punto più alto. E’ di colore grigio quando ci sono nuvole o nebbia.

Il fascino di questa bella dama viene accentuato dalle difficoltà che si possono incontrare lungo il tragitto, infatti le strade del regno vengono chiuse, facendolo sembrare abbandonato,così le strade non vengono attraversate e di conseguenza non si trovano molte informazioni riguardo le sue condizioni. Il ghiaccio facilmente riesce ad impadronirsi della strada lastricata perché i raggi di sole la raggiungono per pochi istanti durante l’intera giornata e percorrerla espone chiunque a possibili rovinose scivolate compromettendo il lungo viaggio. Le altissime vette celano il sole per la maggior parte del giorno così le ore di luce a disposizione degli impavidi che vogliono entrare. Nei giorni più freddi le temperature sono pungenti, questo assieme alla fatica accumulata rischiano di bloccare chiunque in un posto sperduto del regno dove nessuno lo potrà trovare fino ad estate inoltrata.

Nonostante tutte le difficoltà c’è sempre qualche coraggioso che è disposto a rischiare la propria vita per vedere la bellissima Neve. Le leggende alimentano la curiosità specie nei giovani che si sentono forti abbastanza da affrontare tutte le difficoltà.

Così dopo molti preparativi qualcuno si trova di fronte i cancelli del regno, è notte e fa freddo. Tentenna un attimo, ma nessuno lo vede e così decide di varcare i confini del regno, come entra cade in un incantesimo e non ricorda cosa sia successo lungo il tragitto. Ma quando sorge il sole l’incantesimo svanisce e si ritrova ad ammirare la più bella dama che abbia mai visto. Tutt’attorno c’è Neve e lui resta li a godere di quei momenti in completa solitudine, il silenzio lo accompagna come lo scricchiolare del ghiaccio sotto i suoi scarponi.

I raggi del sole scaldano le sue membra che durante l’incantesimo si sono raffreddate ed ora tornano in vita, e così può vivere di quei momenti unici nel quale le emozioni si insidiano nel profondo segnandolo indelebilmente.

Purtroppo un incantesimo fatto dagli umani che ritarda e riduce ogni anno il periodo in cui Neve si palesa nel regno tra quelle cime. Ma il giovane avventuriero conserva in se quei ricordi che gli anno mostrato la bellezza della natura che puntualmente in inverno riaffiorano facendolo sognare, facendolo sentire ancora lassù dove solo il vento ed il sole influivano sul suo corpo.