Sentiero Italia 2017

mappa sentiero italia

Nel 2016 cercavo un sentiero di lunga percorrenza che mi permettesse di percorrere gran parte dello stivale a piedi. Così dopo una breve ricerca scopro il Sentiero Italia. Non ne avevo mai sentito parlare. Continuo la ricerca per scoprire informazioni a riguardo, sono spesso confuse e contraddittorie. Ci sono pochi dettagli e le mappe non sembrano esistere. Una cosa mi colpisce, sembra essere il sentiero più lungo del mondo. Ben 6166km, pareva un infinità, davvero difficile anche solo immaginarli.

 

Voglio percorrerlo, e se ci riuscissi, sarei il primo ad averci provato.

Dopo 121 giorni di cammino, 4705km percorsi on oltre 27000m di dislivello positivo ed altrettanti in negativo mi trovo costretto a dover prendere una decisione importante. Lasciare il percorso per condizioni difficili e soprattutto pericolose a causa delle prime nevicate cadute a metà ottobre sopra i 2500m.

Tornato a casa sapevo di aver completato circa l’80% del tracciato. Ero partito dalla Sardegna per evitare la neve che a fine maggio copriva ancora i rilievi più alti delle Alpi in cui sarei dovuto passare. Per degli impegni non ero riuscito ad anticipare la partenza. Un “errore” che mi ha avuto un enorme peso.

Tutta la stagione invernale, nonostante io cercassi di non pensarci, avevo ricordi del sentiero percorso ed il dispiacere di non essere riuscito a esaudire il mio obiettivo stava tormentando le mie giornate. Era la convinzione di potercela fare che mi conduceva in questo cammino giornaliero di irrequietezza.

Forse una parte di me già lo sapeva, ma io fino a febbraio non lo avevo deciso veramente. Ho ripreso in mano il materiale che avevo, l’attrezzatura e la voglia di portare a termine l’impresa. Decido di partire con circa 7 settimane di anticipo. Con l’esperienza fatta l’anno precedente sono riuscito ridurre l’attrezzatura e migliorare quella che avrei portato per un totale di soli 9 kg.

Se l’anno scorso il percorso è stato impegnativo, quest’anno lo sarebbe stato ancora di più. Costretto a percorrere oltre 6000km a piedi in meno di 6 mesi, più di 1000km al mese, 33 ogni giorno.

Tutti i pensieri e tutti questi numeri cercano di farmi desistere, di mollare ancora prima di cominciare. Le cose imparate l’anno scorso mi aiutano a non farmi scoraggiare. Prima di partire, di cominciare qualcosa di nuovo ci si fanno un sacco di domande: chissà come andrà, se riuscirò nel mio obiettivo, se ci saranno difficoltà ecc ecc.   Sebbene sia giusto e anche doveroso valutare le possibili problematiche che si potrebbero presentare, si deve stare attenti a non superare il confine che sta tra pianificazione e ossessione.

So che una volta cominciato a camminare, dopo essere partito, tutti questi pensieri lasceranno lo spazio all’azione.

Il mio obiettivo è riuscire a percorrere tutto il sentiero. Completarlo questa volta, e non ci sarà un terzo tentativo. Il percorsolo lo “conosco” almeno in buona parte, l’anno scorso mi ero privato delle comodità delle strutture gestite e della tenda per rendere interessante il viaggio. Per trovare nuovo interesse anche nel secondo tentativo ho deciso di farlo più velocemente possibile. Puntando a percorrere una maratona al giorno. La pressione comincia a farsi sentire già dai primi giorni e comincia a trasformare il modo in cui penso facendo del mio viaggio una vera impresa..

 

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